Energia Plus

Italenergia ed Edison avviano la fusione e un piano di ristrutturazione finanziariaERT

Il Consiglio di amministrazione di Italenergia, riunitosi ieri a Torino, sotto la presidenza di Sergio Pininfarina, e il Consiglio di amministrazione di Edison, riunitosi a Milano sotto la presidenza di Umberto Quadrino, hanno approvato il progetto di fusione per incorporazione di Edison in Italenergia.

Il presidente Umberto Quadrino illustrerà alla comunità finanziaria il programma di ristrutturazione societaria e finanziaria del gruppo. I consigli di Italenergia ed Edison hanno deliberato di sottoporre all’approvazione degli azionisti il progetto di fusione di Edison in Italenergia, già previsto dal piano presentato il 30 ottobre 2001.

È previsto che Italenergia, contestualmente alla sua quotazione in Borsa, effettui un aumento di capitale per un ammontare massimo di un miliardo di euro e, sempre al fine di supportare il programma industriale del gruppo, emetterà obbligazioni per un ammontare massimo di 2 miliardi di euro.

La società conta di destinare le obbligazioni sia agli investitori istituzionali sia agli investitori privati: le operazioni verranno realizzate in più tranches entro la fine del 2002.

Fa inoltre parte del programma finanziario l’erogazione a Italenergia da parte dei propri soci, entro il prossimo mese di giugno, di un finanziamento subordinato di 1 miliardo di euro con caratteristiche di “quasi equity”, tali da renderlo assimilabile al capitale: durata decennale, zero coupon e rimborso a partire dal quinto anno, a condizione che la società rispetti alcuni indici finanziari.

L’attuazione di questo piano finanziario consentirà di ridurre l’esposizione verso le banche, che a fine esercizio 2002 sarà pressoché dimezzata, passando dagli attuali oltre 7 miliardi di euro a circa 3,5 miliardi di euro.