Il futuro della logistica non si misura soltanto in velocità, efficienza e automazione, ma nel modo in cui opera verso le persone, avendo a cuore il loro equilibrio e benessere. In un’epoca in cui la Fabbrica 4.0 evolve rapidamente grazie alla digitalizzazione e all’introduzione di tecnologie all’avanguardia, gli esseri umani continuano a giocare un ruolo centrale: il cambiamento non riguarda esclusivamente macchine e processi ma le modalità in cui chi lavora interagisce con l’ambiente e l’innovazione.
È questa l’intuizione alla base di Sostelogica, la ricerca che punta a trasformare le postazioni di lavoro nel settore dell’abbigliamento e dell’oggettistica Made in Italy, rendendole più inclusive, sostenibili e olistiche, e che si inserisce all’interno dei 146 progetti finanziati nell’ambito di Mics – Made in Italy Circolare e Sostenibile, Partenariato Esteso finanziato dal MUR (Ministero dell’Università e della Ricerca) con fondi Pnrr.
Il progetto Sostelogica
Promosso da fleXstructures Italia, Industria Tecnologica Italiana e Chimar Packaging & Logistic Integration e coordinato da Valerio Cibrario, director di fleXstructures Italia Srl e coordinatore del progetto, Sostelogica riafferma l’importanza di un approccio basato sul Design Centrato sull’Uomo (Human-Centered Design, HCD) e nasce dall’esigenza ripensare la collaborazione uomo‑robot in un contesto di rapida evoluzione tecnologica.
Sequenza di acquisizione, dal sistema di MoCap Xsens al nostro tool di modellazione digitale umana IPS IMMA
Il progetto, che coinvolge 12 ricercatori per oltre 10.200 ore di attività, sviluppa un pilota per i Digital Twin Umani (HDT), ovvero una replica digitale del setting di lavoro realizzata attraverso tecnologie di motion capture (Xsens). Questo sistema consente di simulare l’intero scenario operativo, raccogliendo dati in tempo reale per analizzare azioni, posture, movimenti e rischi ergonomici. L’obiettivo è ottimizzare l’efficienza dei processi, valutare l’impatto delle modifiche e prevenire criticità prima dell’implementazione fisica, tutelando così salute, sicurezza e comfort del personale e, al tempo stesso, aumentare l’inclusività, migliorando produttività e adattabilità della supply chain.
Alcuni risultati
“Attraverso il gemello digitale umano si interviene nella progettazione degli ambienti di lavoro, simulando scenari reali per ripensare spazi, strumenti, task e interazioni uomo-macchina in chiave ergonomica ed inclusiva. Nel progetto Sostelogica abbiamo applicato degli indicatori oggettivi come tempo di ciclo, tasso di produttività e valutazioni ergonomiche (secondo metodologia Eaws), che hanno mostrato riduzioni del rischio posturale e tempi operativi più brevi grazie all’introduzione di robot collaborativi”.
“L’approccio è stato applicato nei siti Chimar e ha generato un impatto positivo sulla logistica, consentendo di identificare sequenze di movimentazione più efficienti, ridurre l’affaticamento degli operatori e rendere l’intera catena di imballaggio più flessibile e resiliente, in linea con la visione di una fabbrica digitale intelligente, sostenibile e centrata sull’uomo”, afferma Cibrario.
Una filiera produttiva più sostenibile e responsabile
Sostelogica, infine, non si concentra sul miglioramento del benessere dei lavoratori, riducendo carichi fisici e rischi, e sulla minimizzazione dell’uso di materiali non essenziali, come la plastica, per promuovere una filiera produttiva più sostenibile e responsabile.
“Con il progetto Sostelogica siamo riusciti a mettere davvero in pratica l’integrazione tra la ricerca sullo Human Digital Twin dello Spoke 8 e gli obiettivi dei partner BAC. Abbiamo lavorato insieme su test e sperimentazioni, in laboratorio e sul campo, per dimostrare come la simulazione virtuale e il gemello digitale possano aiutarci a progettare nuovi ambienti di lavoro più sostenibili e inclusivi per l’operatore umano del futuro”, dichiara Daria Battini, prof.sa ordinaria del Dipartimento di Tecnica e Gestione dei Sistemi Industriali dell’Università di Padova e referente dello Spoke 8 di Mics.
Gli obiettivi di Mics
L’obiettivo di Mics Made in Italy Circolare e Sostenibile è quello di promuovere la sostenibilità nei settori chiave del Made in Italy, con particolare attenzione a tre settori industriali strategici, quali: abbigliamento-moda, arredamento e automazione. Le azioni principali sono orientate all’innovazione dei processi produttivi attraverso soluzioni digitali; all’implementazione di principi di eco-design per ridurre l’impatto ambientale e allo sviluppo di materiali sostenibili, privilegiando quelli riciclati e riutilizzabili.