Rinnovabili italiane: è boom di investimenti all’estero

Pubblicato il 12 aprile 2017

Nel 2016 gli investimenti italiani nelle rinnovabili sono stati 7,2 miliardi di euro per 6,8 GW (+11% sul 2015), destinati però per la maggior parte all’estero. In Italia la quota più rilevante è costituita dalle acquisizioni, che superano per la prima volta i nuovi impianti e progetti. Prosegue anche la corsa dei 10 top player italiani per potenza, che coprono il 72% della capacità e il 74% degli investimenti. Un terzo delle operazioni sono all’estero, per 4,9 GW (72% del totale) e 4,6 miliardi di euro di investimenti. Sono alcuni dei dati contenuti nella nuova edizione del Rapporto Annuale Irex “L’industria elettrica italiana: rinnovabili, mercato e nuovi scenari” realizzato dagli analisti di Althesys.

“L’industria elettrica è in una fase di profonda trasformazione, sia nella sua struttura produttiva che nella fisionomia complessiva del sistema, nel quadro regolatorio e nel funzionamento dei mercati. Da un lato – spiega l’economista Alessandro Marangoni, capo del team di ricerca e Ceo di Althesys – il settore si sta consolidando, con la crescita delle acquisizioni e della presenza degli investitori finanziari. Nel 2016 i primi dieci operatori del fotovoltaico valgono 1,7 GW di potenza installata (era 1 GW nel 2013), con quasi 400 MW passati di mano nell’ultimo anno. Dall’altro, mutano i fuel mix e i business model delle maggiori utility europee, che investono sempre più fuori dall’Europa. Il 30% delle 20 maggiori utility europee nel 2016 hanno almeno il 50% della potenza installata di rinnovabili. Sono loro, insieme alla digitalizzazione del sistema elettrico, il motore di questo cambiamento, che toccherà sempre più il funzionamento dei mercati, le infrastrutture e i consumatori.”

Il processo di consolidamento è testimoniato dalla crescita delle operazioni di M&A che, nel 2016, sono state fatte per un terzo dalle prime 10 aziende per potenza installata in Italia, che pesano per il 72% della capacità (4,9 GW) e per il 74% degli investimenti (5,3 miliardi di euro). Rispetto al 2015, la crescita è di 3,2 GW e di 2,9 miliardi di euro. Tra gli attori principali del mondo finanziario ci sono soprattutto i gruppi assicurativi, le società d’investimento internazionali, i piccoli e medi fondi di private equity nazionali focalizzati sul settore energetico. Ad attrarre gli investimenti è soprattutto il fotovoltaico, seguito dall’eolico.

Il consolidamento dell’esistente non basterà però all’Italia per mantenere le posizioni acquisite e raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione dell’UE al 2030. E’ necessario ammodernare il parco impianti, che invecchia, e costruirne di nuovi.

La sostituzione degli impianti eolici più anziani, pari a 3,5 GW, con tecnologie di ultima generazione, permetterebbe di ottenere un aumento netto di potenza di 4,5 GW, pari a 9 TWh aggiuntivi rispetto al caso no-action. Rilancio necessario anche per grande idroelettrico – che contribuisce per larga parte ai target delle rinnovabili – e per gli impianti a biomasse, in uscita dagli incentivi.

Il rinnovamento, da solo, non è sufficiente: è necessario dare ulteriore impulso alle nuove installazioni, partendo dalle tecnologie oggi più competitive. Per l’eolico gli scenari ipotizzano di portare l’installato a 20 GW al 2030 (inclusi i rinnovamenti), ad eccezione del caso 33% di efficienza energetica, dove la potenza eolica è stimata in 18 GW al 2030. In questo modo si otterrebbero 12,8-8,8 TWh aggiuntivi a seconda degli scenari.  Per il fotovoltaico, oltre alle installazioni sostenute dalle detrazioni fiscali, si ipotizzano 13,4 GW di nuova potenza e 4,2 GW nel caso di riduzione dei consumi del 33%.



Contenuti correlati

  • Economia circolare, i convegni a Ecomondo e Key Energy

    Ecomondo e Key Energy manifestazioni di portata sempre più internazionale. In un contesto in cui i temi ambientali esigono prospettive su scala globale, la piattaforma europea della green economy che dal 7 al 10 novembre 2017 torna...

  • Meno emissioni di CO2 con la svolta digitale delle centrali elettriche

    Capgemini ha reso noti i risultati dello studio “The Digital Utility Plant: Unlocking value from the digitization of production”, condotto su 200 manager a livello dirigenziale o senior delle società impegnate nel settore delle utility a livello...

  • Bollette domestiche più leggere grazie a fotovoltaico e sistemi di accumulo

    La bolletta della luce non sarà più un male necessario: in nome dell’autoconsumo sarà possibile una maggior attenzione agli sprechi in ambiente domestico, ad esempio scoprendo guasti su apparecchi elettrici che generano consumi immotivati. E’ esattamente quanto...

  • Le aziende che fanno più pubblicità dell’anno scorso risparmiano (parecchio) sulle tasse

    Buone notizie per le aziende che investono in pubblicità. In particolare per quelle che hanno intenzione di puntare su questa forma di comunicazione in misura maggiore rispetto a quanto fatto lo scorso anno. Per loro sono previsti interessanti...

  • Expo Astana 2017: l’Italia spinge l’economia circolare

    “Abbiamo in dote l’utilizzo delle materie prime e la forza di tecnologie sempre più avanzate per moltiplicarne l’effetto a beneficio di tutti; ma abbiamo anche la responsabilità di condividere le conoscenze, affinché diminuiscano gli eccessi di sfruttamento...

  • Energia, le professioni del futuro

    Il settore dell’energia è in continua crescita, soprattutto nel comparto delle energie rinnovabili, tant’è che solo in Italia si attendono investimenti pari a 9 miliardi annui per i prossimi tre decenni. Tutto ciò porterà alla creazione di...

  • Arrivano in Italia i primi impianti per la produzione di biometano agricolo

    Siglato un accordo quadro per la costruzione dei primi quattro impianti di biometano alimentati esclusivamente con reflui zootecnici, scarti e sottoprodotti di origine agricola in Italia. L’importante accordo per la realizzazione di questi primi impianti è stato...

  • Certificazione IEC per i vetri per l’energia solare Pilkington

    NSG Group e Solaria Corporation hanno annunciato che i vetri per l’energia solare Pilkington Sunplus BIPV powered-by-Solaria ha superato i rigorosi test di Kiwa Netherlands risultando conforme alle norme di certificazione IEC61215 e IEC61730. L’ottenimento della certificazione...

  • Un limitatore di coppia innovativo per l’eolico

    Dopo la Cina e gli USA, la Germania è il terzo produttore mondiale di energia eolica e, con più di 50.000 MW, si è affermata nel 2016 come la più grande potenza eolica in Europa. In totale,...

  • Le opportunità del fotovoltaico in Africa

    Il futuro dell’energia, in Italia e nel mondo, è nel fotovoltaico. Lo sottolinea Gianni Silvestrini, presidente del Comitato Scientifico di Key Energy, il principale appuntamento fieristico nazionale dedicato alle energie rinnovabili (Fiera di Rimini, 7-10 novembre 2017), nella...

Scopri le novità scelte per te x