Ford, bambù per produrre componenti ecosostenibili

Pubblicato il 4 maggio 2017

Una bamboo car? Divertente, ma non così lontana dalla realtà. L’Ovale Blu, nell’ambito della ricerca di soluzioni ecosostenibili, sta prendendo in considerazione il bambù, il noto vegetale sempreverde, le cui proprietà ne fanno uno dei materiali naturali più vigorosi al mondo. Mentre per la realizzazione di nuovi materiali come la fibra di carbonio e l’alluminio leggero sono stati necessari ingenti investimenti in R&S, il bambù è reperibile in natura e ha la capacità di crescere di oltre un metro al giorno. Entro pochi anni, gli interni delle automobili potrebbero essere costituiti da componenti ad alta resistenza ottenuti dalla combinazione tra bambù e plastica.

“Il bambù è incredibile”, ha dichiarato Janet Yin, Materials Engineering Supervisor presso il Nanjing Research & Engineering Centre, Ford. “È vigoroso, flessibile, totalmente rinnovabile e abbonda in territori come la Cina e in molte altre parti dell’Asia”.

Le potenzialità della pianta di bambù sono oggetto di ricerca da oltre un secolo. Lo stesso Thomas Edison la utilizzò per gli esperimenti che lo condussero allo sviluppo della prima lampadina. Anche nell’ambito delle costruzioni, il bambù è noto per la resistenza alla trazione e il carico di rottura da sollecitazione molto elevato, caratteristiche tali da rendere il bambù vincente se messo in competizione con alcuni metalli. Inoltre, rispetto ad altre piante che impiegano almeno una decade per raggiungere il pieno della crescita, il bambù impiega tra i 2 e i 5 anni, grazie ad una rigenerazione dello stelo molto veloce.

Negli ultimi anni, Ford, in collaborazione con alcuni fornitori, ha studiato le potenzialità del bambù finalizzata alla produzione di componenti interni dei veicoli valutandone anche la combinazione con materiali plastici, che ne aumenterebbero ulteriormente la resistenza. L’Ovale Blu ha sottoposto il bambù a diversi test di resistenza – come la trazione e l’urto – valutando come il vegetale risponda complessivamente meglio rispetto ad altre fibre, sia sintetiche che naturali. Inoltre, è stato riscaldato a oltre 100° per testarne la capacità di resistenza al calore.

Mentre i test sul bambù continuano, Ford sta già utilizzando materiali sostenibili e riciclati. La società ha recentemente annunciato la collaborazione con Jose Cuervo, il noto brand di tequila, per testare il materiale bio-plastico che deriva dagli elementi di scarto delle piante di agave, al fine di utilizzarlo nella produzione industriale di componentistiche auto, sia per gli interni che per gli esterni.



Contenuti correlati

  • Più sostenibilità con il trattamento decentralizzato di rifiuti e acque reflue

    I rigidi standard governativi per gli effluenti, il boom della popolazione, la crescente industrializzazione in luoghi isolati e gli eccessivi volumi di rifiuti e acque reflue prodotti hanno evidenziato la necessità di tecnologie sostenibili, affidabili e convenienti...

  • Sostenibilità ambientale, l’impegno di Sanpellegrino

    Sanpellegrino ha pubblicato il primo Rapporto sulla creazione di valore condiviso che illustra l’impegno dell’azienda per la cura di una risorsa preziosa come l’acqua, dalla fonte alla tavola e oltre. Il Gruppo genera benefici tangibili sotto il...

  • Banco prova “smart” per raccordi di Hydro+Power

    L’esperienza di Hydro+Power, il marchio nato dalla sinergia tra Brescia Hydropower e O+P, ha portato alla realizzazione di un nuovo banco prova per tubi raccordati in grado di eseguire test di scoppio fino a 4000 bar. L’attrezzatura,...

  • In Italia oltre 55 milioni di tonnellate CO2 da veicoli privati

    Nel 2016 le auto e moto private italiane hanno emesso oltre 55 milioni di tonnellate di anidride carbonica. A rilevarlo è un’elaborazione di Facile.it, che ha calcolato il valore incrociando diversi dati, tra cui la media di...

  • I circolatori elettronici di Dab Pumps rispettano l’ambiente

    Tra i numerosi prodotti e le tecnologie a catalogo, Dab Pumps propone le gamme evosta, evotron ed evoplus di circolatori elettronici, ideali per impianti di riscaldamento e condizionamento all’interno di edifici a uso abitativo e commerciale come...

  • ENEA con Environment Park per progetti di eco-innovazione

    Realizzare progetti e iniziative congiunte nel campo della ricerca, dell’innovazione, dell’assistenza tecnica e della formazione in settori di comune interesse, con particolare riferimento ai temi dell’energia, dell’ambiente e dell’efficienza energetica negli usi finali. E’ questo il principale...

  • Biocarburanti dai liquami: la sfida della tecnologia MABS

    Negli ultimi anni qualità dell’ambiente ed energie alternative sono stati gli argomenti più pressanti a livello globale. Nel campo della depurazione delle acque, nonostante lo sviluppo di biotecnologie moderne più efficienti, i depuratori restano uno dei costi...

  • Le opportunità del fotovoltaico in Africa

    Il futuro dell’energia, in Italia e nel mondo, è nel fotovoltaico. Lo sottolinea Gianni Silvestrini, presidente del Comitato Scientifico di Key Energy, il principale appuntamento fieristico nazionale dedicato alle energie rinnovabili (Fiera di Rimini, 7-10 novembre 2017), nella...

  • Frost & Sullivan, in crescita le innovazioni per la gestione dell’energia

    La domanda di energia efficiente e sostenibile si sta intensificando in seguito all’aumento globale degli standard di vita, della digitalizzazione e della crescita economica. I progressi tecnologici nelle piattaforme di gestione, le soluzioni di automazione e di...

  • IBM offre risorse agli scienziati per la ricerca per clima e ambiente

    Con l’accelerazione dei cambiamenti climatici, IBM sta spronando la comunità scientifica di tutto il mondo mettendo a disposizione una considerevole quantità di risorse informatiche, dati meteorologici e servizi su cloud per aiutare i ricercatori a esaminare gli...

Scopri le novità scelte per te x