European Energy Markets Observatory: 18° edizione

Le utility devono adattare rapidamente i propri modelli di business e puntare con decisione sull'innovazione per affrontare le nuove realtà del mercato

Pubblicato il 23 novembre 2016

Capgemini ha pubblicato la diciottesima edizione dello studio annuale European Energy Markets Observatory (EEMO) realizzato in partnership con i team I4CE e Vaasa ETT.

Lo studio rivela come un rapido incremento nella quota di energie rinnovabili abbia destabilizzato i mercati all’ingrosso dell’elettricità che, di conseguenza, restano parecchio instabili e con prezzi bassi (talvolta inferiori a quelli di generazione) che mettono a repentaglio lo stato di salute delle utility.

Il report sottolinea quindi come le utility debbano adattare rapidamente i propri modelli di business a queste nuove realtà e accelerare le iniziative di digital transformation rivolte a produttività, agilità e innovazione per migliorare la redditività.

Come evidenziato in occasione della COP21 di Parigi, la priorità per i governi di tutto il mondo è quella di limitare l’aumento della temperatura del pianeta a 2°C (o meno) riducendo le emissioni di gas serra. L’Unione Europea ha fissato un target di riduzione dei gas serra pari al 40% entro il 2030, dando conseguentemente il via a grandi investimenti a favore delle energie rinnovabili. L’incremento delle rinnovabili nel mix elettrico ha provocato la destabilizzazione del mercato dell’elettricità; questo solleva una serie di quesiti circa i modi alternativi che avrebbero potuto essere scelti per arrivare al medesimo risultato mitigando però l’impatto sofferto dalle utility.

I tre principali risultati che emergono dalla nuova edizione del report European Energy Markets Observatory sono i seguenti:

  1. La flessione dei prezzi delle rinnovabili continua a decrescere
  2. I mercati all’ingrosso dell’elettricità restano molto instabili e i prezzi bassi mettono a rischio lo stato di salute delle utility, che devono accelerare la propria trasformazione per accrescere la redditività
  3. Attraverso le transizioni in atto nel settore dell’energia, emergono nuovi modelli di produzione e consumo che rappresentano una sfida per i gestori delle reti



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