Cresce, anche nel 2015, la raccolta dei Raee

Pubblicato il 14 gennaio 2016

Sono circa 78.400 le tonnellate di Raee (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, forni e cappe) trattate, nel corso del 2015, da Ecodom – il più importante Consorzio operante in Italia nella gestione dei Rifiuti Elettrici ed Elettronici.

Grazie agli standard di qualità adottati da Ecodom, quest’attività ha consentito il riciclo di oltre 47.000 tonnellate di ferro, circa 1.700 tonnellate di alluminio, più di 1.600 tonnellate di rame e 8.000 tonnellate di plastica, evitando l’immissione in atmosfera di oltre 870.000 tonnellate di CO2, pari alla quantità di anidride carbonica assorbita in un anno da un bosco esteso quanto la provincia di Rimini.

I dati 2015 evidenziano, rispetto all’anno precedente, un incremento del +3,3% dei Raee trattati dal Consorzio, con un risultato di particolare rilievo per i rifiuti del Raggruppamento R2.

In dettaglio, i risultati relativi al Raggruppamento R1 (frigoriferi e condizionatori) sono pressoché analoghi a quelli dell’anno precedente: nel 2015, sono state trattate circa 34.800 tonnellate (-0,9% rispetto al 2014); è stato comunque colmato il gap negativo registrato nel primo semestre dell’anno: un ruolo di particolare rilievo è stato giocato, in questa inversione di tendenza, anche dalle eccezionali condizioni climatiche che hanno caratterizzato il periodo estivo e incentivato, in molti casi, l’acquisto di nuove apparecchiature in sostituzione di quelle più vecchie e meno performanti.

È proseguito poi il consistente aumento dei quantitativi gestiti dei Raee del Raggruppamento R2 (come lavatrici, lavastoviglie, cappe, forni e scalda-acqua), che ha connotato l’intero anno, facendo registrare un incremento del +6,8% rispetto al 2014, con un risultato che in termini assoluti (circa 43.000 tonnellate) sfiora il massimo storico registrato dal Consorzio nel 2010.

All’origine di questo incremento ci sono la diminuzione – accentuatasi ulteriormente a partire da giugno 2015 – del valore delle materie prime (in particolare ferro e plastica), che ha reso i Raee del Raggruppamento R2 meno “appetibili” per il mercato parallelo, e l’aumento del valore dei premi di efficienza previsti dal nuovo Accordo di Programma, in vigore dall’inizio del 2015, tra le Associazioni dei Produttori di Aee, Anci, il Centro di Coordinamento Raee e le Associazioni delle Aziende di Igiene Urbana.

Segno positivo nell’anno appena trascorso anche per i Raee dei Raggruppamenti R3 (televisori e monitor) e R4 (piccoli elettrodomestici, elettronica di consumo, informatica e apparecchi di illuminazione) – nei quali Ecodom ha una quota di mercato contenuta, poiché ne effettua la gestione solo a titolo di servizio per i propri Consorziati – che sono cresciuti rispettivamente del 22,9% (con 90 tonnellate gestite) e del 10,2% (con 560 tonnellate gestite) rispetto al 2014.

Straordinario risulta, infine, nel 2015 il beneficio per l’ambiente derivante dal lavoro di Ecodom: oltre alla riduzione della quantità di CO2 immessa in atmosfera, le materie prime seconde (ferro, alluminio, rame e plastica) ottenute dal riciclo delle 78.400 tonnellate di elettrodomestici trattati, hanno consentito un risparmio di quasi 89 milioni di kWh di energia elettrica, equivalenti al consumo annuo di elettricità di una città di oltre 70.000 abitanti.

Per quanto riguarda il livello di servizio, infine, Ecodom ha mantenuto nel 2015 elevatissimi standard di puntualità: su un totale di 33.786 ritiri effettuati dalle isole ecologiche, soltanto 47 trasporti non hanno rispettato i tempi di intervento concordati tra il Centro di Coordinamento Raee e Anci, con un livello di servizio vicino al 99,9%.

A livello territoriale, la Lombardia si conferma ancora una volta la regione più virtuosa in base ai quantitativi di Raee gestiti da Ecodom: sono state 16.660 le tonnellate di apparecchiature trattate, con 18.032.000 kWh di energia risparmiata e 164.460 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera.

Al secondo posto della speciale graduatoria della regioni virtuose stilata da Ecodom si classifica il Veneto (con 7.786 tonnellate di Raee gestiti, corrispondenti a 8.840.000 kWh di energia risparmiata e 85.930 tonnellate di CO2 non immesse in atmosfera), seguito dall’Emilia Romagna (7.653 tonnellate di Raee) e dalla Toscana (7.250 tonnellate di Raee).

“L’aumento della quantità di Raee gestiti dal Consorzio nel 2015 è certamente un fatto positivo”, dichiara Giorgio Arienti, Direttore Generale di Ecodom, “perché le modalità di trattamento utilizzate dai fornitori selezionati dal Consorzio rispettano gli standard ambientali più elevati a livello europeo. Non dobbiamo però mai dimenticare che nel nostro Paese mancano all’appello oltre due terzi dei Raee generati dai cittadini: questi rifiuti sono, con ogni probabilità, intercettati da soggetti interessati solo a massimizzare i propri profitti, senza curarsi delle conseguenze che un riciclo non corretto ha sull’ambiente. È un problema rilevante, di cui spero lo Stato Italiano vorrà farsi carico con tempestività ed efficacia; se necessario, anche attraverso modifiche della legislazione vigente: difficile, in caso contrario, che l’Italia possa raggiungere i nuovi ambiziosi obiettivi di raccolta stabiliti dall’ultima Direttiva Europea sui Raee”.



Contenuti correlati

  • Riciclo e rigenerazione: verso un’economia circolare

    L’Italia è campione europeo della green economy grazie all’attuazione del modello di economia circolare e l’industria del riciclo fondata sull’innovazione e sulla ricerca Leggi l’articolo

  • Qualche dato sui Raee

    Presentati i dati complessivi sui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche gestiti dagli impianti di trattamento autorizzati nel 2016 Leggi l’articolo

  • RiciClick, riciclare e fare click… con lo smartphone

    Torna nelle scuole ‘RiciClick’, l’iniziativa didattica per i ragazzi delle scuole medie promossa da Ricrea, il Consorzio Nazionale per il Recupero e il Riciclo degli Imballaggi in Acciaio. Dopo l’edizione pilota dello scorso anno, il concorso fotografico...

  • La gestione dei RAEE

    Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE, presenta i dati complessivi sui Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche gestiti dagli impianti di trattamento autorizzati nel 2016, un confronto con il 2015 e un aggiornamento sulla...

  • Gestione dei RAEE: open scope

    Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 49/2014 è stato esteso l’ambito di applicazione delle norme che impongono a produttori, importatori e a chi vende con il proprio marchio apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE) di organizzare e finanziare...

  • In Italia oltre 55 milioni di tonnellate CO2 da veicoli privati

    Nel 2016 le auto e moto private italiane hanno emesso oltre 55 milioni di tonnellate di anidride carbonica. A rilevarlo è un’elaborazione di Facile.it, che ha calcolato il valore incrociando diversi dati, tra cui la media di...

  • TREEE gestisce i RAEEE dalla consegna a domicilio alla raccolta e riciclo

    Il fondo di private equity anglo-americano JZ International ha acquisito la maggioranza del capitale del Centro Servizi RAEE, società fondata nel 2008 dall’imprenditore milanese Andrea Ratti, fornendo al progetto risorse finanziarie a titolo di equity al fine di...

  • Rapporto Cobat: 140 milioni di chili di prodotti tecnologici raccolti nel 2016

    Quasi 140 milioni di chili di prodotti tecnologici raccolti, avviati al riciclo e trasformati in nuove risorse in tutto il 2016. Sono questi i numeri di Cobat-Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo, che ha presentato la terza edizione...

  • Building Energy ha alimentato con energia sostenibile il concerto di apertura del G7 Ambiente

    Building Energy ha alimentato il concerto inaugurale del G7 Ambiente con energia pulita. L’energia solare prodotta dall’impianto fotovoltaico temporaneo di Building Energy ha contribuito a ridurre le emissioni di CO2 del concerto inaugurale, presentato da CONAI, di All4thegreen,...

  • Imballaggi metallici, in Italia il riciclo vola

    Pratici, sicuri, infrangibili e protagonisti di una efficiente economia circolare: sono gli imballaggi metallici, dalle scatolette ai barattoli, dalle lattine per bevande ai grandi fusti industriali, dalle bombolette aerosol a tappi e chiusure. In Italia nell’ultimo anno...

Scopri le novità scelte per te x