2015: Italia in prima linea nel recupero dei RAEE

Pubblicato il 25 luglio 2016

È disponibile il primo rapporto intitolato “Il Trattamento dei RAEE 2015“, a cura del Centro di Coordinamento RAEE. Il dossier presenta i dati relativi ai quantitativi di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche gestite nel corso del 2015 dagli Impianti di Trattamento, aziende adibite al recupero e al riciclo dei RAEE secondo un trattamento specifico in base alle caratteristiche del singolo rifiuto. I dati sono acquisiti annualmente dal Centro di Coordinamento RAEE, come previsto dall’art. 33 del Decreto Legislativo 49/2014.

Nel 2015 sul territorio nazionale hanno operato un totale di 957 Impianti che si occupano di RAEE iscritti all’elenco gestito dal Centro di Coordinamento RAEE, di cui ben 473 situati nelle regioni del Nord Ovest, 196 nelle regioni del Nord Est, 149 nelle regioni del Centro, 101 nelle regioni del Sud e 38 nelle Isole.

A fronte di 883.882 tonnellate di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche immesse sul mercato, nel 2015 gli Impianti autorizzati hanno trattato 329.460 tonnellate di RAEE suddivise nei cinque Raggruppamenti, di cui il 79% – pari a 259.574 t – provenienti da RAEE domestici e il 21% – pari a 69.886 t – da RAEE professionali. In particolare, ben 259.582 tonnellate dei RAEE di origine domestica sono state trasportate dai Sistemi Collettivi associati al Centro di Coordinamento RAEE agli Impianti di Trattamento in Italia e all’estero, con una predominanza delle tipologie di rifiuti appartenenti al Raggruppamento 1 – Freddo e Clima (73.332 t) e al Raggruppamento 2 – Grandi Bianchi (72.434 t).

I dati raccolti permettono di monitorare la situazione del Paese alla luce dei nuovi obiettivi di raccolta stabiliti dalla Direttiva Europea 2012/19/UE a salvaguardia, tutela e miglioramento della qualità dell’ambiente e della salute umana. L’Italia nel 2015 ha raggiunto un soddisfacente tasso di ritorno del 36%, a fronte del target europeo che prevede il ritorno del 45% della media dell’immesso del triennio precedente entro il 2016 e del 65% entro il 2019.

Per migliorare ulteriormente il sistema RAEE in Italia e raggiungere i target qualitativi nel trattamento richiesti dalla Comunità Europea, a maggio 2016 il Centro di Coordinamento RAEE insieme alle associazioni di settore ASSORAEE, ASSORECUPERI e ASSOFERMET ha sottoscritto l’Accordo di Programma sul Trattamento dei RAEE. L’Accordo ha lo scopo di assicurare adeguati ed omogenei livelli di trattamento e qualificazione delle aziende del settore del trattamento dei RAEE domestici, tramite l’accreditamento delle stesse aziende presso il Centro di Coordinamento RAEE conformemente ai requisiti indicati nella specifica tecnica, sulla base di un audit specifico condotto da verificatori terzi. I Sistemi Collettivi, ai fini del trattamento dei RAEE di loro competenza, hanno l’obbligo di rivolgersi ai soli impianti accreditati.

“I risultati registrati nel 2015 sono soddisfacenti, ma non ancora sufficienti per raggiungere il target europeo di ritorno del 45% rispetto alle AEE immesse sul mercato, cui contiamo di arrivare entro il 2017”, commenta Fabrizio Longoni, Direttore Generale del Centro di Coordinamento RAEE. “In questa direzione si muove anche il recente Accordo di Programma sul Trattamento, attraverso il quale vogliamo garantire una maggiore uniformità dei livelli di trattamento da parte delle aziende e raggiungere un livello qualitativo di eccellenza nella lavorazione di questa tipologia di rifiuti”.

Infine, i dati provenienti dagli Impianti di Trattamento consentono, se confrontati con quelli forniti dai Sistemi Collettivi, di fare delle considerazioni sulla presenza di flussi di RAEE che giungono direttamente agli impianti senza avvalersi del sistema organizzato dal Centro di Coordinamento RAEE. I quantitativi non tracciati da parte degli impianti autorizzati sfuggono al sistema di gestione regolato dalla legge e vanno ad alimentare il traffico illegale dei rifiuti, fonte di inquinamento ambientale e di distorsione economica.



Contenuti correlati

  • ENEA con Environment Park per progetti di eco-innovazione

    Realizzare progetti e iniziative congiunte nel campo della ricerca, dell’innovazione, dell’assistenza tecnica e della formazione in settori di comune interesse, con particolare riferimento ai temi dell’energia, dell’ambiente e dell’efficienza energetica negli usi finali. E’ questo il principale...

  • TREEE gestisce i RAEEE dalla consegna a domicilio alla raccolta e riciclo

    Il fondo di private equity anglo-americano JZ International ha acquisito la maggioranza del capitale del Centro Servizi RAEE, società fondata nel 2008 dall’imprenditore milanese Andrea Ratti, fornendo al progetto risorse finanziarie a titolo di equity al fine di...

  • Biocarburanti dai liquami: la sfida della tecnologia MABS

    Negli ultimi anni qualità dell’ambiente ed energie alternative sono stati gli argomenti più pressanti a livello globale. Nel campo della depurazione delle acque, nonostante lo sviluppo di biotecnologie moderne più efficienti, i depuratori restano uno dei costi...

  • Le opportunità del fotovoltaico in Africa

    Il futuro dell’energia, in Italia e nel mondo, è nel fotovoltaico. Lo sottolinea Gianni Silvestrini, presidente del Comitato Scientifico di Key Energy, il principale appuntamento fieristico nazionale dedicato alle energie rinnovabili (Fiera di Rimini, 7-10 novembre 2017), nella...

  • Frost & Sullivan, in crescita le innovazioni per la gestione dell’energia

    La domanda di energia efficiente e sostenibile si sta intensificando in seguito all’aumento globale degli standard di vita, della digitalizzazione e della crescita economica. I progressi tecnologici nelle piattaforme di gestione, le soluzioni di automazione e di...

  • IBM offre risorse agli scienziati per la ricerca per clima e ambiente

    Con l’accelerazione dei cambiamenti climatici, IBM sta spronando la comunità scientifica di tutto il mondo mettendo a disposizione una considerevole quantità di risorse informatiche, dati meteorologici e servizi su cloud per aiutare i ricercatori a esaminare gli...

  • Bestack premia le idee “sostenibili” dei bambini

    Bestack, il consorzio non profit di ricerca dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta, promuove da alcuni anni nelle scuole elementari italiane il Progetto delle Buone Idee, un’iniziativa ludico didattica nata con lo scopo...

  • Fa tappa a Bologna la scuola per contrastare i cambiamenti climatici

    38 giovani provenienti dalle università di tutta Europa hanno studiato a Bologna soluzioni e nuovi business per il contrasto ai cambiamenti climatici. Alla fine del percorso di studi, i partecipanti dovranno elaborare un proprio progetto di impresa...

  • Xylem apre un Innovation Center per sviluppare le tecnologie idriche del futuro

    Xylem inaugura un centro di innovazione altamente tecnologico dedicato allo sviluppo delle future tecnologie di pompaggio per i settori dell’edilizia residenziale e commerciale. Xylem Innovation Center (XIC) sorge a Montecchio Maggiore, Vicenza, ed è stato progettato specificatamente...

  • Mobilità elettrica e consumi ridotti: la roadmap dell’Italia sostenibile al 2050

    È stato presentato il report di Deloitte “Verso il 2050 – un modello energetico sostenibile per l’Italia”, che evidenzia lo scenario energetico dell’Italia in direzione di un’economia sempre più verde e un ridotto impatto sul clima, con...

Scopri le novità scelte per te x